La città ha una sua struttura identitaria: presenta, come tutti i luoghi in trasformazione, disconnessioni che richiedono riqualificazione e riordinamento. La progettazione di uno spazio urbano vuoto deve tenere conto delle edificazioni che lo contornano ed assumere il ruolo di “lettura critica” dello spazio, inducendo all’uso corretto, per parti differenti o nel complesso, dei luoghi.
Lo spazio deve assumere un ruolo quale architettura autonoma: confrontarsi con l’intorno e con le incastonature degli oggetti da accogliere e prevedere gli usi dei suoi spazi che devono essere conformati per accettare manifestazioni, incontri casuali o appuntamenti intorno ad un evento particolare.
 
 

Frosinone
“Progetto per la riqualificazione di Piazza Gramsci e la realizzazione di una struttura espositiva”
F. Trinca, R. Gatti, N.M. Sacchetti, L. Toccafondi con: N. Gencarelli, M. Parisini
2004_concorso nazionale di idee: Primo Premio