La dimensione e successione degli spazi e la presenza di strutture pubbliche sono stati elementi primari per la definizione delle tre piazze. I materiali assumono il ruolo di connettori figurativi.
Gli elementi naturali interferiscono a formare un legame con la collina del Monastero che è presenza non più drammatica ma ritrovata nella ricostruzione della memoria e del radicamento. Le querce segnano punti particolari negli spazi urbani e alberature più domestiche sono usate per alleggerire scenari della complessità. L’acqua segna percorsi e luoghi; il verde, per contraddittoria definizione, sottolinea l’idea di parco di pietra; le piazze, con le tessiture variabili, una solida instabilità.
 
 

Cassino (Fr)
“Progetto Dedalo – Lo spazio e la città. Idee per il recupero e la riconnessione di un sistema di piazze”
F. Trinca, R. Gatti, N.M. Sacchetti, L. Toccafondi, E. von Normann

con: N. Gencarelli, M. Parisini

2004_concorso nazionale di idee: Primo Premio